Delibera in tema di agrivoltaico: la maggioranza non vota
Righi: "Un ‘non voto’ di protesta, una presa di posizione forte ma necessaria"
Consiglio comunale
“Per coerenza all’operato amministrativo e per la nostra posizione politica, ben rappresentata nella mozione rappresentata, come Pd, Carpi a Colori e Avs, riteniamo di non votare a favore di questo atto e nemmeno di prendere parte al voto come previsto dal nostro regolamento”. Le parole del sindaco Riccardo Righi, pronunciate questa sera nel corso di un partecipato e molto atteso consiglio comunale, hanno spiazzato tutti i consiglieri dell’opposizione. E anche i presenti. Uno scenario che probabilmente non si era mai verificato: la maggioranza ha deciso di non votare la delibera di un assessore della Giunta stessa, Alessandro di Loreto. Al centro della delibera, la tanto discussa richiesta “di assenso alla variante localizzativa al Piano urbanistico generale per la realizzazione delle opere di connessione alla rete elettrica nazionale, con apposizione del vincolo espropriativo e dichiarazione pubblica utilità, nell’ambito del procedimento di Autorizzazione Unica, per la realizzazione e l’esercizio dell’impianto agrivoltaico denominato ‘Cascinetto’”. Dunque, la maggioranza ha detto “no” alla richiesta di una variazione urbanistica legata alla realizzazione di un elettrodotto propedeutico alla realizzazione dell’impianto agrivoltaico ‘Cascinetto’. avanzata da un proprio assessore: “Questo è un ‘non voto’ di protesta – ha proseguito Righi – una presa di posizione forte ma necessaria per continuare a batterci affinché siano riconosciute ai Comuni le prerogative indispensabili per governare le trasformazioni del proprio territorio”. La delibera ottenuto i voti contrati delle opposizioni presenti, Fratelli d’Italia e Monica Medici di Carpi Civica, sette in totale. “E’ una prima vittoria”, affermano alcuni esponenti del Il Comitato “Carpi per la Giustizia Climatica e Sociale”, che hanno manifestato con un presidio innanzi al Municipio, nel tardo pomeriggio, mentre si svolgeva il Consiglio.