Carpi, rinviato l’incontro con don Mattia Ferrari
Rinviato a data da destinarsi l’incontro con don Mattia Ferrari previsto per sabato 1° marzo all’Auditorium Loria a Carpi nell’ambito della rassegna “Ne vale la pena”. Il rinvio è dovuto a cause di forza maggiore che costringono il sacerdote a rimanere a Roma
Don Mattia Ferrari
Sono stati rinviati a data da destinarsi i tre appuntamenti previsti tra il modenese e il reggiano (Cavriago, Carpi e Correggio) con don Mattia Ferrari, cappellano di bordo della Ong Mediterranea Saving Humans.
Sabato 1° marzo, all’Auditorium Loria a Carpi, era prevista la presentazione del suo libro “Salvato dai migranti” nell’ambito della rassegna “Ne vale la pena”.
Il sacerdote modenese è una delle vittime “spiate” con il software Graphite dell’azienda Paragon solutions.
Il rinvio si è reso necessario “per cause di forza maggiore” perché don Ferrari è stato invitato dalle Procure, che conducono le inchieste su questo caso di spionaggio, a Roma dove la Polizia Postale sta passando al setaccio il suo telefono cellulare per tentare di risalire ai mandanti e agli esecutori di quanto accaduto.
I reati ipotizzati sono quelli di accesso abusivo a dispositivi informatici ed intercettazioni illegali.
Don Mattia Ferrari ha assicurato che gli appuntamenti verranno recuperati non appena possibile.