Su pastorale e territorio l’unificazione accelera
Lo scorso 13 febbraio presso la Curia vescovile di Carpi il vicario per la pastorale don Carlo Bellini ha convocato tutti i direttori di Uffici e servizi diocesani, insieme ai dipendenti.
Prosegue con celerità il cammino propedeutico all’unificazione delle diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi rispettando i tempi e i passaggi che erano stati definiti nel corso della riunione del dicembre scorso dei Consigli Episcopali, il contesto dove avviene la sintesi di tutto il percorso. Giovedì 6 febbraio, sempre a Carpi, il vescovo Erio ha riunito tutti i Vicari Episcopali per raccogliere il frutto delle attività di questi ultimi due mesi nelle tre aree di lavoro, quella amministrativa, pastorale e territoriale. Nel mese di gennaio si sono riuniti a livello interdiocesano i Consigli pastorali e presbiterali così che anche l’esito di questi due passaggi è stato condiviso dai Vicari Episcopali.
Si può parlare di un’accelerazione del processo di unificazione con la prossima tappa, la riunione dei Consigli Episcopali, fissata per il 9 aprile che già potrebbe mettere qualche punto fermo. Uno di questi potrebbe essere la suddivisione territoriale in cinque Vicariati che è l’ipotesi più solida a cui si sta lavorando, a cui consegue la necessità di definire le responsabilità dei Vicari, che assumeranno un ruolo importante anche in base alle deleghe che riceveranno da parte del Vescovo, con l’obiettivo di dare maggior valore ai territori garantendo il coordinamento e l’uniformità d’azione con il resto della Diocesi.